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Isola d'Elba: assolti giunta, consiglio e tecnici sulla gestione della discarica del Vallone |
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Mercoledì 08 Febbraio 2012 16:41 |
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Il tribunale di Livorno ha assolto 13 persone in un processo per presunte irregolarità legate all'affidamento e alla gestione della discarica del Vallone, a Campo nell'Elba.
Nel caso di un ulteriore imputato è stato invece dichiarato il non doversi procedere per prescrizione. Tra gli imputati per fatti che andavano dal 1999 al 2005 anche l'ex sindaco del comune elbano, alcuni tra ex assessori ed ex consiglieri, un imprenditore, un funzionario tecnico e il responsabile della discarica. Il pm aveva chiesto pene dure per 4 di loro: 5 anni e mezzo per l'ex vicesindaco Enrico Graziani (allora Ds), 6 anni e mezzo per l'imprenditore Luigi Pieruzzi, 4 e mezzo per l'allora responsabile dell'ufficio tecnico del Comune Fabrizio Sabatini e per il responsabile dell'impianto Roberto Mai. Secondo le accuse Pieruzzi sarebbe stato spinto a produrre regali di varia natura per avere in cambio l'affidamento della raccolta di rifiuti di ferro e legno. Tra le ricompense auto, cene in ristoranti esclusivi, denaro. A giudizio erano finiti anche consiglieri e assessori, accusati di falso e abuso d'ufficio, che allora votarono a favore della delibera per il rinnovo dell'appalto alla ditta per la raccolta rifiuti. Nel dispositivo il collegio giudicante ha tuttavia riqualificato il reato ascritto a Pieruzzi da concussione a corruzione, ma ha dichiarato non doversi procedere per via della prescrizione. Pieruzzi, Mai e l'allora vicesindaco Graziani furono arrestati: "Passarono una settimana nel carcere delle Sughere e 4 mesi ai domiciliari - spiega il legale degli ultimi due, Lorenzo Calvani - Per questo chiederemo appena possibile il risarcimento per ingiusta detenzione".
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