Sindaci scrivono a Napolitano perchè il Giudice di Pace resti a Volterra
Mercoledì 08 Febbraio 2012 17:48
I sindaci di Volterra e dei Comuni della Val di Cecina (Montecatini, Pomarance e Castelnuovo) hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al ministro della Giustizia, Paola Severino, per difendere il presidio volterrano del Giudice di pace che invece é destinato a essere soppresso. "La cancellazione della sede - spiegano i primi cittadini - creerà grandi difficoltà logistiche e sociali, date le condizioni morfologiche e infrastrutturali del territorio". In alcuni casi, spiegano i sindaci nella missiva, con la nuova sede individuata a Pontedera (Pisa) un cittadino della zona di Pomarance "potrebbe essere addirittura costretto a compiere un percorso di 103 chilometri". Per questo i quattro comuni chiedono "una revisione dell'elenco delle sedi soppresse, confermando che la sede di Volterra potrà invece candidarsi per un ampliamento ulteriore della propria capacità di azione, in un ampio raggio riferito a territori lontani dalle sedi provinciali". "E' importante - aggiunge il sindaco di Volterra, Marco Buselli - essere coesi, indipendentemente dai colori politici, nel difendere le istituzioni locali come quella del Giudice di Pace. La proroga concessa a livello governativo riguardo alle soppressioni può aiutarci a risolvere la situazione, ma ora è necessario unire le forze per delineare insieme una strategia di gestione".
 
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