Più fuori che dentro
Lunedì 06 Febbraio 2012 11:01
Teodoro Sarni Re della gastronomia autostradale ha fatto sapere per bocca dei suoi legali di non essere mai stato interessato all'acquisto del Livorno, acquisto dato quasi per certo da un fumoso intermediario e riportato a gran voce dai giornali locali. Aldo Spinelli ha detto di non voler più parlare con intermediari vari ma con i diretti interessati. Tradotto "Venga a Genova chi tira fuori i soldi e nessun altro...!" Più chiari di cosi. Fortunatamente le vicende di compra-vendita non ha influito su una fra le più temute trasferte del campionato del Livorno. Gli amaranto vincono con merito a Castellamare di Stabia per due a uno ma il bottino poteva essere più ampio se una decisione assurda del signor Cervellera da Taranto non avesse annullato la seconda rete di Paulihno ed un palo non avesse negato la gioia del gol a Silingardi. Partita perfetta se non fosse per l'inutile fallo di Sini su Sau che mette in condizione Cervellera di tira fuori un sacrosanto cartellino rosso lasciando la squadra in dieci per 40 minuti. L'opera di Madonna da buoni risultati, i tiri da fuori area fatti con una certa continuità ed impensabili all'epoca di Novellino sono forse il segnale più evidente: lo splendido gol di Dionisi ne è una conferma, ma anche i due legni colpiti danno il senso di questa evoluzione calcistica. Il far girare la palla, aggirare con la manovra la difesa è un pregio che va ascritto al modo di fare calcio del tecnico. E' chiaro che non sempre le cose vanno nel verso giusto sopratutto in casa, basti pensare anche alla brutta partita contro il Varese di martedi scorso, Dunque un Liovrno da trasferta che conquista fuori 17 dei 29 punti in classifica. 18 i gol fatti lontano dall'amato Armando Picchi contro i soli 11 fatti tra le vecchie care mura dell'Ardenza. Stesso discorso per le reti al passivo 15 subite fuori, 18 dentro!  Cosa spiegabile, secondo Madonna, con la forte pressione del pubblico amico da accogliere con positività ma che mette in apprensione i giovani, insomma una sorta di ansia da prestazione che comunque va debellata al più presto. La partita vinta in Campania più essere una chiave di svolta. (A.C.)
 
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